MYANMAR

myanmar
SUPERFICIE676.578 kmq
PIL44.389 milioni di € (2013)
POPOLAZIONE155.746.253
INFLAZIONE5,7% (2013)
ETA' MEDIA27 anni

Allerta vacanze: i paesi a rischio politico e terroristico da evitare

Quali sono i paesi da evitare per le vacanze e dove bisogna prestare molta attenzione? Alcuni allarmi sul sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina (aggiornati al 26 luglio 2017) si concentrano su diverse nazioni di cui avevamo parlato nei nostri recenti approfondimenti. Li riproponiamo per una maggiore comprensione del rischio politico e di sicurezza per i viaggiatori e i connazionali che si trovano in questi Paesi.
Marisa Petricca • Domenica, 30 Luglio 2017 09:53
 

Birmania, l’uccisione di Ko Ni potrebbe aprire preoccupanti scenari

Dopo un mese, Aung San Suu Kyi, leader del National League for Democracy (NLD), ha rotto il silenzio sull’assassinio dell’avvocato musulmano Ko Ni. «La sua scomparsa - ha dichiarato la «signora della democrazia» durante un discorso pubblico - è una grande perdita per il nostro partito e per tutta la Birmania, che piange una delle personalità più autorevoli nel campo dei diritti umani e del diritto costituzionale». E che potrebbe anche far tornare i militari al potere. Ma andiamo per ordine.
Fabio Polese • Martedì, 07 Marzo 2017 10:31
 

La Birmania è ancora ostaggio dei militari

Nello Stato Rakhine, nel nord-ovest della Birmania, verso il confine con il Bangladesh, continua la mattanza contro i musulmani della minoranza Rohingya, il popolo invisibile che nessuno vuole. Negli ultimi quattro mesi, stando a quanto riportano due alti funzionari delle Nazioni Unite citati anonimamente dall’agenzia Reuters, sarebbero oltre mille le persone uccise dal Tatmadaw - l’esercito birmano - e più di 70mila quelle costrette a scappare dalle proprie abitazioni. Le notizie indipendenti che riescono a trapelare non sono migliori. Parlano di brutalità inaudite e quotidiane: uccisioni, stupri, sparizioni, villaggi dati alle fiamme e torture.
Fabio Polese • Giovedì, 16 Febbraio 2017 11:47
 

Il genocidio dei Rohingya in Birmania: voci dai villaggi e i campi nel Rakhine

Oltre un milione di Rohingya, Burmesi di fede islamica da generazioni in Myanmar, subiscono dal 1948 (anno dell’indipendenza dalla corona britannica) discriminazione e delegittimazione politica. I vari governi alternatisi -compreso quello della criticatissima Aung San Suu Kyi, ex premio Nobel per la Pace- spalleggiati da forze armate e monaci buddhisti, li hanno considerati Bengalesi immigrati illegalmente dal Bangladesh. Hanno perpetrato un “genocidio nascosto” tramite la violazione sistematica dei diritti di cittadinanza e circolazione, eccidi di massa, arresti arbitrari, stupri, distruzione e confisca dei villaggi. Le motivazioni non sono esclusivamente religiose; risiedono anche nell’esproprio delle terre per favorire il rilancio economico e industriale del paese, e nella necessità di controllo manu militari dell’arretrato Rakhine, lo Stato in cui larga parte dei Rohingya vivono.
Giuseppe Forino • Mercoledì, 25 Gennaio 2017 11:30
 

Birmania, quel popolo massacrato di cui nessuno parla

Calci, bastonate e pugni in volto contro persone indifese. In primo piano un giovane soldato, mentre filma quello che sta succedendo, si accende una sigaretta. Come se fosse tutto normale. Una scena che sicuramente ha visto migliaia di volte. Tante altre volte avrà pure partecipato. Siamo in Birmania.
Fabio Polese • Lunedì, 09 Gennaio 2017 11:10