Noman Benotman è un ex militante jihadista, uno dei leader del Libyan Islamic Fighting Group, organizzazione terroristica libica che a cavallo tra gli anni '80 e '90 diede molto filo da torcere al regime del colonnello Gheddafi. Dopo l'esilio in Inghilterra Benotman ha iniziato un processo di allontanamento dalla lotta armata e ha contribuito, tramite l'ex regime libico, ad avviare un percorso di deradicalizzazione dei suoi ex compagni di lotta in un progetto di reinserimento degli stessi nella società civile e di rinuncia alla lotta armata in cambio della libertà. Oggi è presidente della Quillam foundation, un think tank fondato nel 2008 che ha tra i suoi obbiettivi proprio il contrasto al radicalismo islamico.


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