Per anni i vicoli intorno alle strade che circondano la Casa Blu, la residenza del Presidente a Seoul, sono stati piantonati dagli agenti della polizia militare. Guardie presidenziali in borghese interrogavano gli abitanti della zona sulla via di casa e improvvisavano sbarramenti stradali con le camionette della polizia per arginare maree di manifestanti. Manifestanti che per mesi sono scesi pacificamente in strada con le loro candele a chiedere le dimissioni dell’ex Presidente Park Geun-hye.


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