Lo screenshot del sito di Deutschland Kurier.
Lo screenshot del sito di Deutschland Kurier.

Il partito nazionalista dell’AfD è in fase calante e in suo soccorso arriva un nuovo settimanale.


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“Merkel più pazza di Trump?” si chiedeva mercoledì scorso il primo numero del Deutschland Kurier, nuovo tabloid settimanale tedesco, di orientamento dichiaratamente nazionalista. O meglio, la domanda veniva rivolta ai 300 mila destinatari, ai quali era stato messo gratuitamente nella casella della posta. Si tratta di un lancio scaglionato, tra diverse città. I prossimi che riceveranno gratuitamente il settimanale saranno 300 mila cittadini di Dresda, seguiranno Monaco, Francoforte, Amburgo. 

Per il settimanale, Merkel ovviamente non è solo più pazza di Trump, la sua politica dell’accoglienza e di cieco adattamento ai diktat europei rischia di far sbattere la Germania, esattamente come è andato a sbattere il Titanic, con le stesse tragiche conseguenze. Altri titoli mettono, invece, in guardia dall’ “Attentato in corso alla libertà di opinione”; dal “Grande bluff dell’immigrazione” e dalla “Follia dell’Ue”. Ovvio che anche il capo del partito socialdemocratico Martin Schulz, il candidato sfidante di Angela Merkel alle elezioni politiche di settembre, non viene risparmiato: il Deutschland Kurier lo definisce: “Un populista di stampo sociale della peggior specie”.

Certo non tutti i 300 mila destinatari di queste copie gratuite, saranno contenti di ritrovarsene una nella casella della posta. Mentre a rallegrarsi di questa nuova iniziativa editoriale, sarà molto probabilmente la Alternative für Deutschland, AfD. Questo partito di stampo nazionalista dopo aver fatto incetta di voti nelle elezioni regionali che si sono tenute negli ultimi mesi, è infatti in fase calante. Se ancora all’inizio di quest’anno sembrava dovesse affermarsi anche alle politiche di settembre con un buon risultato (allora i sondaggi gli accordavano più del 10 per cento dei voti) ha perso vieppiù terreno e si aggira sul 7 per cento di preferenze.

L’editore del Deutschland Kurier è l’ “Associazione per la tutela dello stato di diritto e le libertà civiche”, un'organizzazione con sede a Stoccarda e diretta dal 32enne David Bender, il quale è anche direttore della testata. Costituitasi giusto un anno fa, l’associazione conta nel frattempo 14 mila soci. Chi siano gli altri componenti della direzione, piuttosto che i finanziatori di questa testata non è stato reso pubblico.

Bender nelle interviste rilasciate fino a qui ha sempre negato un filo diretto con l’AfD, dichiarando invece che il fine principale del Deutschland Kurier è quello di dare voce anche a quella parte di elettorato di destra al quale viene normalmente negata e di fare da argine alla deriva a sinistra di tutta la stampa tedesca così ai “dettami della cultura del politicamente corretto”.

Eppure proprio l’associazione in occasione alle elezioni regionali di fine anno scorso e di inizio di quest’anno aveva finanziato il giornale gratuito Extrablatt, dell’AfD. Bender descrive inoltre il Deutschland Kurier come una Bild Zeitung (il tabloid numero uno in Germania) ma di destra. Il fatto è, sottolineano i media che ne hanno parlato, che nel Deutschland Kurier ci sono solo articoli di politica mentre mancano quelli di costume, di chiacchiera, sportivi, e via dicendo.

La maggior parte degli articoli sono molto brevi e riportano solo la sigla dell’autore. Le firme invece estese dei commentatori, per quanto tutti il giornale è un insieme di commenti, sembrano però smentire quanto sostenuto da Bender.

Tra i commentatori c’è per esempio Erika Steinbach. Ex cristianodemocratica, un tempo a capo dell’organizzazione dei tedeschi scacciati nel dopoguerra dai territori dei sudeti e che rivendicano un risarcimento, Steinbach è oggi membro attivo della staff elettorale dell’AfD. E ancora Konrad Adam, ex giornalista dei quotidiani Frankfurter Allgemeine Zeitung e Die Welt e successivamente portavoce dell’AfD fino al 2015; Peter Bartels, ex direttore del tabloid Bild. Vista l’area di provenienza, i loro contributi nel primo numero sono rivolti innanzitutto contro Angela Merkel, mentre Guido Reil, ex assessore socialdemocratico nella città di Essen, ora candidato nelle liste dell’AfD, ha preso di mira Martin Schulz. Insomma, a ognuno il suo (campo di azione e di attacco).

Se il primo numero è gratuito, i successivi, per chi lo desiderasse, costano 30 centesimi l’uno e verranno inviati direttamente a casa per posta.  Interessante l’utilizzo della posta e del cartaceo in tempo di internet e di social media. L’attenzione che i mass media hanno dedicato al “nuovo arrivato” è stata grande. Tra qualche settimana si vedrà quanta attenzione avrà invece ricevuto dal pubblico, che poi quello che veramente interessa il Deutschland Kurier.

@affaticati

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