L’edizione russa di Forbes ha pubblicato l’elenco delle mogli di politici e funzionari statali con le più alte dichiarazioni dei redditi. Scoprendo che sono quasi sempre più ricche dei loro mariti.


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Il fatto porterebbe a pensare che è comune tra i politici e funzionari russi di alto rango sposare donne ricche. Oppure si potrebbe far peccato e pensare che sposando un alto funzionario in Russia ci sono ottime possibilità di diventare ricche. Anzi, ricchissime.

Prendiamo la prima della lista di Forbes.ru, Gulsina Minnikhanova, moglie del presidente del Tatarstan, Rustam Minnikhanov. La sua dichiarazione dei redditi 2016 – la cui pubblicazione è obbligatoria secondo la legge russa – certifica entrate per quasi 40 milioni di euro. Gulsina è trecento volte più ricca di suo marito. La principale fonte del suo reddito deriva da un complesso di hotel di lusso e spa, dall’evocativo nome italiano di Luciano, nel centro della capitale del Tatarstan, Kazan.

Quello che né la dichiarazione dei redditi né tantomeno la classifica di Forbes dicono è dove Gulsina abbia preso i soldi per costruire il suo Luciano.

Tutte ricche

Gulsina, benché la più ricca, non è la sola. Nella top 10 ci sono la moglie di un altro governatore regionale e le spose di deputati federali, regionali e locali.

La seconda della lista è Raisa Bredny, consorte del consigliere comunale di Ulan-Ude Vadim Bredny, del partito di Putin Russia unita. Raisa nel 2016 ha guadagnato 31 milioni di euro dirigendo l’azienda alimentare fondata dal marito. Sempre più di quest’ultimo, che ha dichiarato solo 13 milioni di euro.

Terza si consola Olga Bogomaz, felice sposa di Aleksandr, governatore della regione di Bryansk, con poco più di 12 milioni di euro, duecento volte la dichiarazione del marito.

Bisogna arrivare al quarto posto per trovare la prima donna della lista che non sia andata in sposa a un politico. È Ekaterina Ignatova, moglie del capo del colosso di Stato Rostec, Sergei Chemezov. Ekaterina è in realtà quasi ex aequo con la signora Bogomaz: anche lei ha dichiarato poco più di 12 milioni di euro, ma è solo quattro volte più ricca di suo marito.

Inutile continuare.

Ricchi e potenti

Le classifiche dei ricchi e più ricchi di Russia somigliano agli alberi genealogici delle famiglie reali. Sono tutti imparentati. Così, il marito della signora Bredny, la seconda più danarosa della nostra lista, compare a sua volta al primo posto nella lista dei dipendenti pubblici più ricchi della Russia. Mentre al terzo posto troviamo il presidente del Tatarstan Rustam Minnikhanov, marito di Guslina, reginetta della nostra classifica. E così via.

Tanto danaro nelle mani di chi amministra la cosa pubblica – o in quelle dei loro coniugi – fa sorgere tante domande. Domande che nella Russia di Putin non si possono fare, ma alle quali i russi comuni mortali danno la stessa risposta. Rassegnata, ma non indignata.

Il cavallo di battaglia della più credibile tra le opposizioni democratiche – anche perché l’unica – vale a dire il movimento guidato da Alexey Navalny, è da sempre la lotta alla corruzione. Mostrare ai russi di quanta ricchezza sia privato il popolo, nel momento in cui è ammassata in così poche mani, sembra essere l’unico argomento capace di smuovere il russo medio dal suo torpore oblomoviano.

Finora ha funzionato poco.

@daniloeliatweet

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