Il tempio Wat Rong Khu. Photo credit: Fabio Polese
Il tempio Wat Rong Khu. Photo credit: Fabio Polese

Chiunque sia stato in Thailandia avrà visto centinaia di templi. Sono ovunque. Da nord a sud, sia nelle città più grandi e turistiche, sia nei posti più remoti. Rimarcano la forte fede buddista, religione ufficiale e fondamento della cultura del Paese asiatico. Professata da circa il 95 per cento della popolazione, infatti, il buddismo esercita una forte influenza nella vita quotidiana del popolo thai.


LEGGI ANCHE : In Venezuela è ribellione totale mentre Colombia e Cuba cercano un escamotage


Ma è nel nord della Thailandia, a circa 15 chilometri da Chiang Rai, vicino al famoso Triangolo d'oro, che esiste l'unico tempio bianco di tutta la Nazione. È il Wat Rong Khun, ideato nel 1997 dall'artista thailandese Chalermchai Kositpipat. La sua particolarità, però, non sta solo nel colore. Bianco come la purezza del Budda, il «White Temple» è un misto tra sacro e profano. E anche tra buddismo e induismo.

Prima di arrivare al vero e proprio ingresso del tempio, bisogna attraversare un ponte dove ai lati troviamo decine di mani bramose che secondo l'idea di Kositpipat sono l'immagine del desiderio, per il pensiero buddista fonte primaria di tutte le sofferenze. Una volta che si inizia a camminare per arrivare all'interno del Wat Rong Khun, non si può tornare indietro. Perché il ponte che conduce all’ingresso simboleggia il passaggio dal mondo delle tentazioni al regno del Budda e quindi alla liberazione, meglio conosciuta come Nirvana. 

Tutto intorno troviamo le rappresentazioni di diverse creature spaventose, come le statue di Yama e Rahu, che sono rispettivamente il Dio della morte e dell'oscurità. Il loro compito sarebbe quello di intimorire le persone nel decidere il proprio destino. Ma se si intraprende la strada giusta, una volta superato il ponte, prima dell'ingresso, si è accolti dal Budda e dunque dalla purezza.

 All'interno, la fantasia dell'artista thailandese diventa ancora più sorprendente. Le tradizionali immagini che si trovano su tutti i templi buddisti vengono sostituite con dipinti che raffigurano il mondo moderno, attraverso i protagonisti di alcuni dei personaggi più famosi dei film e dei cartoni animati dei giorni nostri. Da Batman a Neo di Matrix. Da Elvis Presley a Superman. Da Hello Kitty a Michael Jackson. Da Kung Fu Panda a Doreimon. Fino ad arrivare anche ad un aereo che si schianta contro le Torri Gemelle. Un cocktail sicuramente insolito, ma molto affascinante, che rende questo tempio unico al mondo.

 @fabio_polese

Foto di Fabio PoleseFoto di Fabio Polese

Foto di Fabio PoleseFoto di Fabio Polese

Foto di Fabio PoleseFoto di Fabio Polese

Foto di Fabio PoleseFoto di Fabio Polese

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE