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A Dubai: il Mall of the World


Il futuro dell'architettura urbana, emiratina e mondiale ha in evidenza un anno piuttosto preciso: il 2020.

Il futuro dell’architettura urbana, emiratina e mondiale ha in evidenza un anno piuttosto preciso: il 2020.

REUTERS/ Jamal Saidi

Per quella data, in coincidenza con l’apertura della locale e celebre Expo, Dubai ha promesso di andare oltre ogni aspettativa ed immaginazione.

Il progetto, già ben oltre che abbozzato, consiste nel creare un’intera “città climatizzata”, degna di battere ogni record e di essere riconosciuta come la prima città al mondo interamente refrigerata.

Dubai è una nazione di eccessi, si sa. L’emirato ospita il più alto palazzo al mondo, la più grande isola artificiale del pianeta e l’unica pista da sci indoor costruita nel bel mezzo del deserto … tanto per citare alcune delle attrattive più esagerate di questo piccolo, ma opulento Paese arabo. Eppure lo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum, primo ministro della nazione, non sembra soddisfatto.

Il suo prossimo maxi progetto fa impallidire tutte le opere precedenti: un’intera città climatizzata, conviali alberati, centri benessere, alberghi e cinema; il tutto per dare vita ad un centro commerciale così grande da essere stato battezzato “Mall of the World”.

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