spot_img

Accadde una notte: i giovani di Gezi Park (si) raccontano


Nonostante il governo turco si ostini ancora a definire i manifestanti di Piazza Taksim come dei radicali sovversivi, dei senza-programma in cerca di una buona scusa per creare disordini e disagi, quando incontri C. ti rendi subito conto che si tratta principalmente di
propaganda politica.

Nonostante il governo turco si ostini ancora a definire i manifestanti di Piazza Taksim come dei radicali sovversivi, dei senza-programma in cerca di una buona scusa per creare disordini e disagi, quando incontri C. ti rendi subito conto che si tratta principalmente di
propaganda politica.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Fake news sull’Unione europea

Una mappatura dell’ascesa cinese nei Balcani occidentali