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Ue e Nuova Zelanda concludono i negoziati per un accordo di libero scambio


Si tratta del primo accordo di libero scambio raggiunto da Bruxelles in tre anni ed è legato all'agenda per il clima e le energie pulite. Riprendono anche i negoziati con l’India, fermi da circa 10 anni

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Si tratta del primo accordo di libero scambio raggiunto da Bruxelles in tre anni ed è legato all’agenda per il clima e le energie pulite. Riprendono anche i negoziati con l’India, fermi da circa 10 anni

L’incontro a Bruxelles, giovedì scorso, tra la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la Prima Ministra della Nuova Zelanda Jacinda Ardern è servito a concludere i negoziati per un accordo bilaterale di libero scambio. Il patto dovrebbe venire firmato nel 2023 e ratificato sia dal Parlamento europeo che dagli stati membri nel giro di un paio d’anni. Elimina i dazi su tutte le esportazioni europee in Nuova Zelanda e il 97% circa delle tariffe sui prodotti neozelandesi diretti verso l’Unione.

Che cosa prevede l’accordo

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