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Chi è Ashraf Ghani, l’ex Presidente afghano che non ha capito il suo Paese


Fuggito da Kabul in elicottero con un paio di fedelissimi, Ghani ha responsabilità storiche nel crollo del Governo e nel ritorno al potere dei Talebani in Afghanistan

Stefano Pontecorvo Stefano Pontecorvo
Già Ambasciatore italiano in Pakistan, dal 2020 è Senior Civilian Representative della Nato in Afghanistan. Ha gestito il traffico all’aeroporto internazionale di Kabul durante la crisi afghana.

Fuggito da Kabul in elicottero con un paio di fedelissimi, Ghani ha responsabilità storiche nel crollo del Governo e nel ritorno al potere dei Talebani in Afghanistan

La mattina di domenica 15 agosto ricevo un messaggio sul cellulare, da un vice Ministro afghano con il quale avevo frequenti rapporti, il quale mi informa che il Presidente Ashraf Ghani era fuggito da Kabul in elicottero con un paio di fedelissimi, abbandonando al suo destino la capitale afghana e il Paese. Un degno finale per un Presidente che ha responsabilità storiche nel crollo del Governo afghano e nel ritorno al potere dei Talebani, pur scontando la difficile posizione nella quale si è trovato, specie dopo gli Accordi di Doha. Verificata la notizia da altre fonti, essa è risultata vera.

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