spot_img

Afghanistan in bilico: l’avanzata dei talebani e lo spettro di un nuovo Iraq


All'indomani del primo turno delle elezioni presidenziali svoltosi in aprile, in molti avevano sottolineato gli importanti progressi compiuti dall'Afghanistan negli ultimi anni. Le votazioni si erano svolte in maniera sostanzialmente pacifica nella gran parte del Paese e i timori espressi alla vigilia circa possibili azioni di boicottaggio da parte dei talebani si erano rivelati infondati.

All’indomani del primo turno delle elezioni presidenziali svoltosi in aprile, in molti avevano sottolineato gli importanti progressi compiuti dall’Afghanistan negli ultimi anni. Le votazioni si erano svolte in maniera sostanzialmente pacifica nella gran parte del Paese e i timori espressi alla vigilia circa possibili azioni di boicottaggio da parte dei talebani si erano rivelati infondati.

Photo REUTERS/Parwiz
A meno di cinque mesi di distanza, tuttavia, il quadro è mutato drasticamente e appare oramai dominato da tinte fosche. Accuse di brogli su vasta scala hanno sinora impedito che il processo elettorale venga portato a termine, alimentando timori sempre più fondati che l’attuale stallo politico possa avere serie ripercussioni sul quadro di sicurezza.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Notizie dall’Asia: Hong Kong, Cina, Giappone, Taiwan

Il sorprendente eroismo della Lituania

Kabul sbarca in Europa