spot_img

Afghanistan: un narco-stato


La coltivazione di papavero da oppio in Afghanistan ha raggiunto livelli record e il Paese continua ad essere responsabile quasi del 90 per cento della produzione mondiale. Il dato è stato diffuso da John F. Sopko, ispettore generale speciale per la Ricostruzione in Afghanistan (Sigar), l’ente di controllo del governo statunitense preposto per la verifica dei costi nel Paese centroasiatico.

La coltivazione di papavero da oppio in Afghanistan ha raggiunto livelli record e il Paese continua ad essere responsabile quasi del 90 per cento della produzione mondiale. Il dato è stato diffuso da John F. Sopko, ispettore generale speciale per la Ricostruzione in Afghanistan (Sigar), l’ente di controllo del governo statunitense preposto per la verifica dei costi nel Paese centroasiatico.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania