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Africa: il “nuovo capitalismo” di Fumio Kishida punta sulle risorse umane


Il Giappone annuncia investimenti nel continente considerato come l'ultima frontiera dell'economia globale: i giovani africani intenzionati ad avviare delle imprese verranno invitati nelle università giapponesi.

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Il Giappone annuncia investimenti nel continente considerato come l’ultima frontiera dell’economia globale: i giovani africani intenzionati ad avviare delle imprese verranno invitati nelle università giapponesi.

Sabato comincerà in Tunisia la Conferenza internazionale di Tokyo sullo sviluppo africano (TICAD), un’iniziativa per la cooperazione tra il Giappone e l’Africa lanciata nel 1993 che si tiene ogni tre anni. Come anticipato dal Nikkei, nel suo discorso il primo ministro giapponese Fumio Kishida – che parteciperà da remoto, essendo positivo al coronavirus – parlerà di investimenti giapponesi nelle risorse umane del continente, spesso descritto come l’ultima frontiera dell’economia globale: la sua popolazione, prevalentemente giovane, ammonta oggi a 1,4 miliardi di persone, che dovrebbero però superare i 2,4 miliardi nel 2050.

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