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La grande corsa globale per le basi militari in Africa


Prima c’erano solo i francesi. Dopo l’11/9 gli Usa hanno aperto un avamposto a Gibuti, seguiti da Giappone, Italia, Cina, Turchia...Sulla carta, tutti in Africa per combattere i jihadisti. Ma non solo. E la competizione genera pericolose tensioni

Un marine americano cammina fuori Camp Lemonier in Gibuti. REUTERS/Antony Njuguna

Prima c’erano solo i francesi. Dopo l’11/9 gli Usa hanno aperto un avamposto a Gibuti, seguiti da Giappone, Italia, Cina, Turchia…Sulla carta, tutti in Africa per combattere i jihadisti. Ma non solo. E la competizione genera pericolose tensioni

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