Ue-Albania: prosegue il percorso verso l’adesione


“L’Albania è un alleato chiave dell’Unione europea e un modello per la regione": le parole di elogio di Bruxelles verso Tirana

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

“L’Albania è un alleato chiave dell’Unione europea e un modello per la regione”: le parole di elogio di Bruxelles verso Tirana

Il Primo Ministro albanese Edi Rama, l’Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell e il Commissario dell’Ue per il vicinato e l’allargamento, Oliver Varhelyi, partecipano a una conferenza stampa congiunta dopo una riunione del Consiglio di associazione Ue-Albania a Bruxelles, Belgio, 1 marzo 2021. John Thys/Pool tramite REUTERS

“L’Albania è un alleato chiave dell’Unione europea, un partner per la sicurezza su cui fare affidamento e un modello per la regione su numerosi fronti”. Josep Borrell, Alto Rappresentante per la politica estera dell’Ue, non usa mezzi termini nell’elogiare Tirana e il percorso che sta compiendo per l’integrazione con gli altri 27 membri.

“L’Albania è allineata al 100% con le nostre decisioni di politica estera — aggiunge l’esponente della Commissione guidata da Ursula von der Leyen — e così facendo lancia un forte segnale d’impegno verso l’accesso all’Unione europea, un esempio positivo per la regione. Non possiamo dire lo stesso per altre nazioni”.

Le parole di Borrell arrivano in occasione dell’11° Consiglio di Stabilizzazione e Associazione Ue-Albania, al quale hanno partecipato il Primo Ministro Edi Rama e il Commissario all’Allargamento dell’Ue Olivér Várhelyi. Il Commissario è il protagonista del superamento degli ostacoli presenti nel processo d’allargamento dell’Ue, con una riforma del sistema d’integrazione, spinta dalla von der Leyen, ora basato su criteri principalmente oggettivi quali lo stato di diritto, il funzionamento delle istituzioni democratiche, della pubblica amministrazione e l’economia.

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