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Altre tigri. In gabbia.


La campagna anti corruzione di Xi Jinping non ha tregua: due alti ufficiali dell'Esercito di Liberazione Popolare (Pla) cinese sono stati arrestati e sono accusati di corruzione. E a finire agli arresti, è toccato anche al funzionario incaricato di gestire il sistema delle petizioni.

La campagna anti corruzione di Xi Jinping non ha tregua: due alti ufficiali dell’Esercito di Liberazione Popolare (Pla) cinese sono stati arrestati e sono accusati di corruzione. E a finire agli arresti, è toccato anche al funzionario incaricato di gestire il sistema delle petizioni.

Secondo il South China Morning Post, i due militari sarebbero collegati alle indagini in corso da tempo nel Sichuan e che puntano direttamente su Zhou Yongkang, l’ ex-zar della sicurezza caduto in disgrazia. I due generali – ha scritto l’Ansa, riportando il quotidiano di Hong Kong – «sono Ye Wanyong, ex-capo della regione militare del Sichuan e Wei Jin, vicecommissario della vicina regione militare del Tibet. Le indagini sulla corruzione nell’ esercito hanno portato in marzo all’ arresto di Xu Caihou, ex-vicepresidente della potente Commissione militare centrale (Cmc, che controlla l’ esercito), un alleato di Zhou».

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