L’Arabia Saudita rafforza il settore della difesa


Riad punta a maggiore indipendenza nella produzione di materiale bellico: pesa il disimpegno di Washington dall’area mediorientale

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Riad punta a maggiore indipendenza nella produzione di materiale bellico: pesa il disimpegno di Washington dall’area mediorientale

Se nel corso dei quattro anni di amministrazione Trump la Casa Reale dell’Arabia Saudita ha, sostanzialmente, avuto mano libera nelle operazioni militari e di politica estera nell’area mediorientale, lo stesso non si può dire all’indomani dell’avvento di Joe Biden alla Casa Bianca.

Infatti, le pesanti accuse rivolte, fin dall’inizio della campagna elettorale, dall’attuale Presidente Usa al Principe Mohammed bin Salman per il caso del giornalista Jamal Khashoggi, ucciso nel Consolato saudita di Istanbul, le critiche per l’intervento bellico in Yemen e per le azioni diplomatiche contro il Qatar, hanno pesato nelle relazioni tra Riad e Washington, con gli statunitensi meno propensi, oggi, ad appoggiare le iniziative dei Saud.

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