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Ancora tensioni tra Armenia e Azerbaijan


Erevan accusa Baku di sconfinamento territoriale e chiede l'intervento della Russia, che nel conflitto del Nagorno Karabakh riveste un ruolo fondamentale per la mediazione

Erevan accusa Baku di sconfinamento territoriale e chiede l’intervento della Russia, che nel conflitto del Nagorno Karabakh riveste un ruolo fondamentale per la mediazione

Uno sconfinamento territoriale dell’esercito dell’Azerbaijan in Armenia ha provocato l’ira di Erevan, con il Primo Ministro Nikol Pashinyan che ha parlato di “atto di infiltrazione sovversiva”, chiedendo l’intervento della Russia. Le truppe azere sarebbero penetrate per 3.5 chilometri verso il lago Sev in un’area di confine non ancora del tutto delineata. Ora la Russia potrebbe aiutare i due Paesi a stabilire definitivamente il tracciamento territoriale, come proposto dal Ministro degli Esteri Sergej Lavrov. Si torna a parlare, così, delle due nazioni scontratesi recentemente nel Nagorno Karabakh, che nel mese di novembre 2020 ha visto la débâcle armena e una crisi politica interna senza precedenti.

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