Arriva il Modi statista (e scaltro)


Oggi è uscito un articolo interessante di Barkha Dutt, giornalista e volto noto dell'emittente all news indiana Ndtv, circa la strategia comunicativa del Narendra Modi in versione primo ministro. Spiazzando tutti i critici, in meno di una settimana Modi ha fatto alcune mosse mediatiche e strategiche che provano - se ce ne fosse ancora bisogno - la scaltrezza del nuovo premier indiano.

Oggi è uscito un articolo interessante di Barkha Dutt, giornalista e volto noto dell’emittente all news indiana Ndtv, circa la strategia comunicativa del Narendra Modi in versione primo ministro. Spiazzando tutti i critici, in meno di una settimana Modi ha fatto alcune mosse mediatiche e strategiche che provano – se ce ne fosse ancora bisogno – la scaltrezza del nuovo premier indiano.

 

Dutt spiega meglio di altri come il Modi da campagna elettorale – coi suoi bangladeshi pronti a fare le valigie e una retorica decisamente nazionalista – stia lasciando ora spazio al Modi di governo, responsabile e attento a non scadere in errori grossolani che possano confermare le critiche di chi – come il sottoscritto – crede rappresenti un pericolo per la fragile democrazia indiana, per i diritti civili e, più in grande, per la stabilità dell’intero subcontinente.

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