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Arriva il Telangana, 29esimo stato indiano


È – quasi – tutto pronto per la nascita del 29esimo stato della Repubblica Indiana. La coalizione di governo ieri ha dato finalmente il via libera per la creazione del Telangana, parte dell'attuale Andhra Pradesh. Decisione complessa e sofferta, che apre una serie di interrogativi.

È – quasi – tutto pronto per la nascita del 29esimo stato della Repubblica Indiana. La coalizione di governo ieri ha dato finalmente il via libera per la creazione del Telangana, parte dell’attuale Andhra Pradesh. Decisione complessa e sofferta, che apre una serie di interrogativi.

 

Un po’ di storia e un po’ di opinioni, occhio a dividere l’una dalle altre.

Dopo l’Indipendenza del 1947, già segnata dalla dolorosissima Partition tra India “hindu” e Pakistan “musulmano”, la costruzione di un’identità indiana era impresa non semplice, aggravata dalla necessità di riorganizzare un territorio sterminato ed eterogeneo in nuove amministrazioni locali che andassero a sostituire il sistema coloniale inglese.

Il caso di Hyderabad, attuale capitale dell’Andhra Pradesh, è particolarmente interessante. Il Nizam di Hyderabad – termine di derivazione turca che indica l’amministratore del regno – non aveva alcuna intenzione di annettere i propri territori alla Repubblica, eventualità che infine si configurò in seguito all’intervento armato dell’esercito repubblicano indiano.

I domini del Nizam vennero spezzettati secondo criteri linguistici approssimativi, creando il Maharashtra (lingua marathi), l’Andhra Pradesh (lingua telugu) e il Karnataka (lingua kannada).

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