Arte – Operation War Diary


Un progetto crowd sourcing del governo inglese riporta in vita gli “eroi comuni” della Grande Guerra.

Un progetto crowd sourcing del governo inglese riporta in vita gli “eroi comuni” della Grande Guerra.

A quella “festa” c’erano tutti. Paul Klee, importante esponente dell’Espressionismo, del Cubismo e del Surrealismo, nonché del movimento Bauhaus, dipingeva la livrea mimetica sulle fusoliere dei caccia tedeschi; Maurice Ravel, compositore del Bolero, suonava il clacson del suo camion sulle sterrate nei pressi di Verdun e Basil Rathbone, lo Sherlock Holmes cinematografico, si aggirava per le linee nemiche travestito da cespuglio, liberando ostaggi e carpendo segreti militari.

Sulle gesta compiute nella Prima guerra mondiale dai personaggi celebri c’è abbondanza di fonti, ma non si può dire lo stesso della gente comune: 65 milioni di persone che combatterono e soffrirono nelle trincee. E 9 milioni di uomini e donne che non tornarono mai più a casa.

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