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La geopolitica nell’Artico passa attraverso i cavi sottomarini di Internet


La Far North Digital sta collaborando con la svedese Cinia e con la giapponese Arteria Networks per la costruzione di un cavo sottomarino di Internet attraverso il Passaggio a nord-ovest

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

La Far North Digital sta collaborando con la svedese Cinia e con la giapponese Arteria Networks per la costruzione di un cavo sottomarino di Internet attraverso il Passaggio a nord-ovest

Nell’Artico lo scioglimento dei ghiacci provocato dai cambiamenti climatici sta liberando giacimenti e rotte di navigazione, creando nuove frontiere marittime (e nuove necessità di protezione) per i Paesi che vi si affacciano e perfino incoraggiando nuovi business. Non solo la pesca e il turismo, ma anche la posa di cavi sottomarini di Internet: si tratta di infrastrutture di telecomunicazione importantissime, perché trasportano circa il 95% del traffico mondiale di dati sulla rete. Al momento – scrive il Wall Street Journal – di questi cavi ne esistono circa quattrocento.

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