spot_img

Austria in UE: vent’anni, ma non li dimostra


A vent’anni dal suo ingresso nell’Unione Europea in Austria è tempo di bilanci. Sui media nazionali imperversa il dibattito su quanto sia cambiato il Paese da quel 1 gennaio 1995 che ne decretò l’entrata in Europa, a fronte di un referendum tenutosi nel giugno 1994, che raccolse il favore del 66,6% dei votanti. Un dibattito quanto mai acceso, viste le forti spinte anti-europeiste e nazionaliste che guadagnano sempre più terreno in molti dei Paesi membri dell’Unione.

A vent’anni dal suo ingresso nell’Unione Europea in Austria è tempo di bilanci. Sui media nazionali imperversa il dibattito su quanto sia cambiato il Paese da quel 1 gennaio 1995 che ne decretò l’entrata in Europa, a fronte di un referendum tenutosi nel giugno 1994, che raccolse il favore del 66,6% dei votanti. Un dibattito quanto mai acceso, viste le forti spinte anti-europeiste e nazionaliste che guadagnano sempre più terreno in molti dei Paesi membri dell’Unione.


REUTERS/Leonhard Foeger

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania