Azerbaijan, dove l’aborto selettivo genera troppi maschi


La tecnologia occidentale incontra la misoginia islamica in un Paese confuso dal presente.

La tecnologia occidentale incontra la misoginia islamica in un Paese confuso dal presente.

 

In lingua azera, la parola sonsuz significa sterile. Viene usata per indicare una donna che ha partorito solo femmine. È un termine dispregiativo. Per allontanare la possibilità di essere definita così, una madre può decidere di chiamare la propria figlia Kifayət, Yetər e Bəsti, nomi traducibili con “l’ultima” o “è abbastanza”. Un augurio, affinché gli altri figli siano maschi. Molto spesso però la scelta della famiglia cade sull’aborto selettivo.

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