spot_img

Perché i Balcani tifano per Mosca


Delusi dall’Europa, Serbia, Bosnia, Erzegovina e Montenegro sono stati conquistati dalla propaganda e dagli investimenti russi, che si sono presentati come alternative concrete all’inconcludenza dell’Unione

Luciana Grosso Luciana Grosso
[MILANO] Giornalista freelance e reporter per Il Foglio, Business Insider, National Geography Traveller, Linkiesta, La Repubblica. Cura una newsletter settimanale sull’Unione europea: La Spada nella Roccia.

Delusi dall’Europa, Serbia, Bosnia, Erzegovina e Montenegro sono stati conquistati dalla propaganda e dagli investimenti russi, che si sono presentati come alternative concrete all’inconcludenza dell’Unione

Lo scorso 25 agosto, mentre il mondo stava guardando con orrore e sgomento a quello che stava succedendo all’aeroporto di Kabul e la guerra non era nemmeno lontanamente tra le cose che consideravamo probabili, il giornale Foreign Politics pubblicò un articolo dal titolo: “I Balcani non credono più all’Ue”. A quell’epoca, sembra una vita fa, l’articolo, passò relativamente inosservato. Del resto, stavamo tutti guardando, giustamente, a Kabul.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img