Bangkok: rosso sangue sulle camicie rosse


Capire che cosa abbia trasformato un movimento che è passato dall'avere tanto senso civico avoler radere al suolo un pezzo importante della capitale thailandese non è solo interessante. Può aiutarci a capireche cosa attende, nei prossimi mesi, la seconda più grande economia del Sudest asiatico. La prima parola che viene alla mente per spiegare il flagello abbattutosi sul centro di Bangkok è “frustrazione”. Quella di un movimento che da mesi si sente defraudato di ciò che gli spetta di diritto:avere voce in capitolo nella scelta dei propri governanti.

Capire che cosa abbia trasformato un movimento che è passato dall’avere tanto senso civico avoler radere al suolo un pezzo importante della capitale thailandese non è solo interessante. Può aiutarci a capireche cosa attende, nei prossimi mesi, la seconda più grande economia del Sudest asiatico. La prima parola che viene alla mente per spiegare il flagello abbattutosi sul centro di Bangkok è “frustrazione”. Quella di un movimento che da mesi si sente defraudato di ciò che gli spetta di diritto:avere voce in capitolo nella scelta dei propri governanti.

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