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Birmania: repressione e arresti per gli studenti che manifestano


Continuano in Birmania le manifestazioni di piazza degli studenti per protestare contro la nuova legge sull’educazione approvata dal parlamento. I giovani scesi nelle strade, da più di un mese, chiedono di cambiare la legge, reclamano la decentralizzazione del sistema educativo, la formazione di sindacati di categoria e l’insegnamento anche nelle lingue delle minoranze etniche.

Continuano in Birmania le manifestazioni di piazza degli studenti per protestare contro la nuova legge sull’educazione approvata dal parlamento. I giovani scesi nelle strade, da più di un mese, chiedono di cambiare la legge, reclamano la decentralizzazione del sistema educativo, la formazione di sindacati di categoria e l’insegnamento anche nelle lingue delle minoranze etniche.

Nelle manifestazioni di questi giorni più di trenta arresti

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