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Africa, la strategia degli Stati Uniti per la regione subsahariana


Il segretario di Stato Antony Blinken vola nel continente per incontrare i leader di Sudafrica, Repubblica Democratica del Congo e Rwanda. Obiettivo: contrastare l’influenza di Cina e Russia

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il segretario di Stato Antony Blinken vola nel continente per incontrare i leader di Sudafrica, Repubblica Democratica del Congo e Rwanda. Obiettivo: contrastare l’influenza di Cina e Russia

L’Africa subsahariana al centro della diplomazia internazionale, attore protagonista per superare la crisi climatica, regione ricca di diversità culturale e società aperte. È così che gli Stati Uniti, con la nuova strategia ideata dall’amministrazione Biden-Harris, descrivono l’area subsahariana del continente africano, dando mandato al segretario di Stato Antony Blinken di pubblicizzare la visione di Washington e le idee statunitensi per la crescita di questa parte di mondo fondamentale per l’equilibrio delle relazioni con le altre superpotenze, Cina e Russia su tutte.

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