L’Algeria chiude lo spazio aereo ai velivoli militari francesi


Non è la prima volta che Algeri richiama il proprio ambasciatore. Stavolta a motivare le sue decisioni sono state le dichiarazioni di Macron

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Non è la prima volta che Algeri richiama il proprio ambasciatore. Stavolta a motivare le sue decisioni sono state le dichiarazioni di Macron

L’Algeria ha chiuso il suo spazio aereo ai velivoli militari francesi e richiamato il proprio ambasciatore a Parigi dopo alcune parole – definite “inaccettabili” – attribuite al Presidente Emmanuel Macron.

I precedenti e le dichiarazioni di Macron

Non è la prima volta che Algeri agisce in questo modo: aveva richiamato l’ambasciatore già nel maggio 2020 dopo la diffusione, su un’emittente francese, di un documentario sul movimento Hirak (quello delle proteste del 2019 contro l’ex Presidente Abdelaziz Bouteflika).

Stavolta, invece, a motivare il richiamo sono state le parole che – stando al quotidiano Le Monde – Macron avrebbe pronunciato durante un incontro con dei francesi di origine algerina: il Presidente avrebbe parlato dell’Algeria come di una nazione governata da un “sistema politico-militare” che avrebbe “riscritto completamente” la storia per incitare all’odio verso la Francia, ex potenza coloniale fino al 1962.

I tagli ai visti

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

In Europa è ancora Natale

Marocco e Israele, ecco l’accordo sulla difesa

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran