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Build Back Better, Biden negozia fino allo sfinimento per trovare un compromesso


Arriva il "no" da parte del senatore repubblicano Joe Manchin alla più importante proposta bideniana, che prevede enormi investimenti in termini di spesa per il welfare e la lotta al cambiamento climatico

Martino Mazzonis Martino Mazzonis
Giornalista e ricercatore, è autore di Come cambia l’America (con Mattia Diletti e Mattia Toaldo, 2009) e di Tea party (con Giovanni Borgognone, 2011).

Arriva il “no” da parte del senatore repubblicano Joe Manchin alla più importante proposta bideniana, che prevede enormi investimenti in termini di spesa per il welfare e la lotta al cambiamento climatico

Joe Biden ha spesso ripetuto di voler riportare il compromesso nella politica americana. Un anno dopo l’inaugurazione della sua presidenza la volontà di negoziare con il Partito repubblicano e l’ala moderata del suo partito – rappresentata in primis dai senatori Manchin e Sinema – ha prodotto qualche risultato: negoziando fino allo sfinimento, la Casa Bianca è riuscita a portare a casa due leggi di spesa importanti, una relativa al sostegno agli americani durante la pandemia, l’altra di spesa per le infrastrutture. Quelle leggi sono però uscite fortemente ridimensionate rispetto alla proposta iniziale fatta da Biden.

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