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Campioni – Un pallone cura le ferite


Bosnia-Erzegovina, profondamente divisa dalla Guerra balcanica, trova unità nella Coppa del Mondo.

Bosnia-Erzegovina, profondamente divisa dalla Guerra balcanica, trova unità nella Coppa del Mondo.

C’è una squadra nata sulle ceneri della guerra dei Balcani che a giugno, in Brasile, debutterà sul palcoscenico globale dei Mondiali di calcio. Rappresenta uno dei paesi più poveri d’Europa, schiacciato dalla crisi, ancora diviso dalle ferite dell’odio etnico. È la Nazionale della Bosnia-Erzegovina che il 30 novembre 1995, nove giorni dopo la firma degli accordi di Dayton che mettevano fine alla guerra dell’ex Jugoslavia, disputò la sua prima partita ufficiale.

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