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Canada-Cina: la “diplomazia degli ostaggi”


I canadesi Michael Spravor, imprenditore, e Michael Kovrig, ex-diplomatico, sono detenuti in Cina per spionaggio. Meng Wanzhou, imprenditrice cinese, è in arresto in Canada su richiesta degli Usa.

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

I canadesi Michael Spravor, imprenditore, e Michael Kovrig, ex-diplomatico, sono detenuti in Cina per spionaggio. Meng Wanzhou, imprenditrice cinese, è in arresto in Canada su richiesta degli Usa.Il primo ministro del Canada Justin Trudeau ha definito “assolutamente inaccettabile” la decisione di un tribunale cinese di condannare un cittadino canadese a undici anni di prigione con l’accusa di spionaggio. La sentenza è giunta al termine di un processo che Ottawa giudica illegittimo, non fondato su prove solide e motivato da ragioni politiche.

L’uomo condannato si chiama Michael Spavor, è un imprenditore che viveva e lavorava in Cina occupandosi di promuovere i contatti economici con la Corea del nord. È stato arrestato dalle autorità cinesi il 10 dicembre 2018 con vaghe accuse di spionaggio e da allora è detenuto in condizioni molto dure: ha scarsi contatti con l’esterno e in una lettera ai familiari chiese che gli venissero mandate delle mascherine per dormire, il che lascia immaginare che fosse rinchiuso in una cella con le luci sempre accese. Le prove nei suoi confronti sono delle foto che ha scattato in un aeroporto, che secondo le autorità cinesi ritrarrebbero strutture o velivoli militari.

Il caso giudiziario-politico tra Canada e Cina, in breve

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