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Caso Khashoggi, buco nell’acqua per il fermo francese


Khalid Aedh al-Otaibi era nella sede diplomatica a Istanbul al momento dell’assassinio del giornalista ma non è il colpevole. Il procuratore di Parigi ha concluso che si è trattato di un caso di errore di identità

Le autorità francesi hanno fermato e rilasciato un signore di nome Khalid Aedh al-Otaibi, ovvero un omonimo di una delle persone processate in contumacia dalla Turchia per l’omicidio brutale del dissidente saudita Jamal Khashoggi ucciso nel consolato di Riad a Istanbul nel 2018.

Secondo quanto ricostruito da Agnès Callamard, attuale segretaria generale di Amnesty International ed ex Relatrice speciale sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, Al-Otaibi è una ex guardia della Guardia Reale, l’unità d’élite delle forze armate dell’Arabia Saudita ed era nella sede diplomatica al momento dell’assassinio.

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