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Caso Khashoggi, buco nell’acqua per il fermo francese


Khalid Aedh al-Otaibi era nella sede diplomatica a Istanbul al momento dell’assassinio del giornalista ma non è il colpevole. Il procuratore di Parigi ha concluso che si è trattato di un caso di errore di identità

Martino Mazzonis Martino Mazzonis
Giornalista e ricercatore, è autore di Come cambia l’America (con Mattia Diletti e Mattia Toaldo, 2009) e di Tea party (con Giovanni Borgognone, 2011).

Khalid Aedh al-Otaibi era nella sede diplomatica a Istanbul al momento dell’assassinio del giornalista ma non è il colpevole. Il procuratore di Parigi ha concluso che si è trattato di un caso di errore di identità

Le autorità francesi hanno fermato e rilasciato un signore di nome Khalid Aedh al-Otaibi, ovvero un omonimo di una delle persone processate in contumacia dalla Turchia per l’omicidio brutale del dissidente saudita Jamal Khashoggi ucciso nel consolato di Riad a Istanbul nel 2018.

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