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Germania, il caso Turingia mette in ginocchio la Cdu

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Dopo l’elezione nel Bundesland di mercoledì scorso, le rilevazioni spingono la sinistra e affossano i cristiano-democratici

Mercoledì scorso il Parlamento della Turingia, Bundesland della Germania centrale, ha eletto Presidente alla terza votazione Thomas Kemmerich, esponente del partito liberale Fdp. Nulla di strano, se non fosse che Kemmerich ha ricevuto l’appoggio non solo della Cdu della Cancelliera Angela Merkel ma anche il sostegno di Alternative für Deutschland, partito di estrema destra noto per le posizioni anti-immigrati.

Alle elezioni di ottobre 2019 Die Linke, guidata in Turingia da Bodo Ramelow, con un risultato straordinario e storico mai raggiunto, ha conquistato il 31% dei voti degli elettori. Ciononostante, questo non è bastato affinché potesse formare un Governo regionale, nonostante l’appoggio di Spd e Verdi. Il 5 febbraio, dopo due votazioni, il quorum si è abbassato e, in quella che apparentemente è sembrata una tattica, Kemmerich ha vinto di un voto in più rispetto a Ramelow (45 a 44) con i voti dell’AfD.

È così scoppiato un caso politico, che ha travolto la segreteria dei cristiano-democratici, ha portato il neo Presidente della Turingia alle dimissioni, messo in crisi la Große Koalition con l’Spd e obbligato la Merkel a rilasciare pesanti dichiarazioni. La leader Csu, Annegret Kramp-Karrenbauer, ha affermato che non sarà lei a correre per il ruolo di Cancelliera ma che abbandonerà la guida del partito solo dopo averlo guidato alla scelta di una nuova figura. Kemmerich ha lasciato il suo incarico “con effetto immediato”, ma non è ancora chiaro se ci saranno delle nuove elezioni. I Socialisti, partner di Governo della Merkel, chiedono chiarimenti e stabilità per l’esecutivo, mentre la Cancelliera ha detto che quello avvenuto in Turingia è “imperdonabile, un brutto giorno per la democrazia”, e accusato la Cdu del Bundesland d’aver “abbandonato valori e credo” del partito.

Il nodo è proprio sul caso Turingia: c’è stato un esplicito accordo — ipotesi definita dai media tedeschi “uno scandalo” — tra Cdu, Fdp e Afd? La domanda pone in crisi l’intero sistema politico tedesco, che ha visto una crescita esponenziale del partito di estrema destra. D’altro canto, i sondaggi realizzati all’indomani del flop raccontano una crescita importante di Die Linke, che conquisterebbe il 39% dei consensi, 8 punti in più dei risultati di ottobre. La Cdu passerebbe dal 21,7% al 13%. L’Afd guadagnerebbe qualche decimo di punto, dal 23,4% al 24%.

@melonimatteo

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