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Africa

BRICS: allargamento e il caso Putin

Putin rinuncerà ad andare a Johannesburg e parteciperà al vertice BRICS in via telematica, evitando agli alleati l’imbarazzo di un suo arresto. Arabia Saudita, Emirati, Egitto, Indonesia, Argentina e Algeria si candidano a entrare nel gruppo BRICS, che si presenta sempre più come una seconda via, alternativa a quella occidentale

Patrick Zaki libero!

Il caso Zaki ci dà la possibilità di dare un senso al sacrificio di Giulio Regeni. La comunità delle democrazie occidentali ha una grave responsabilità sulle sue spalle

Tunisia, c’è l’accordo con la Ue: a Tunisi la firma del memorandum

La Presidente della Commissione enfatizza il ruolo del “Team Europe”. Dai migranti all’Erasmus, l’accordo suddiviso in 5 pilastri

La ferrovia di Benguela torna a funzionare

Lo hanno annunciato i governi dell’Angola e della Repubblica Democratica del Congo. La riabilitazione della ferrovia incrementerà i traffici e gli introiti del commercio di materie prime. Al finanziamento del progetto partecipano gli Usa per assicurarsi alleati nel continente africano

Bengasi, dalla guerra civile al piano di ricostruzione  

Conversazione con il direttore del Benghazi Salam Center, Faraj Najem, sul grande progetto di ricostruzione della città, presentato il 17 giugno scorso e precedentemente approvato dal Comune di Bengasi

Senegal: Macky Sall rinuncia al terzo mandato

L’annuncio a sorpresa del Presidente senegalese, potrebbe placare le violente proteste scatenate per i timori di un regresso democratico nel Paese. Reazioni positive a livello internazionale mentre l’opposizione non si fida e teme un colpo di scena

Libia: la strategia della Cina

Finchè l’esito del conflitto in Libia rimane incerto, la Cina mantiene un approccio di engagement strategico con entrambe le controparti politiche. L’agenda cinese è focalizzata su interessi economici e sullo sviluppo ed estensione dei progetti della Belt and Road Initiative.

La missione africana in Ucraina e in Russia

I leader di sei nazioni africane in visita a Kiev e a San Pietroburgo per trovare una soluzione di pace in un conflitto che pesa sul continente africano

Nigeria: stop ai sussidi per la benzina

Primo produttore di petrolio in Africa, il Paese spende circa dieci miliardi di euro all’anno sui sussidi sulla benzina, molto più che per la salute o l’educazione. L’annuncio dello stop ha causato proteste dei cittadini e preoccupazione internazionale per una possibile destabilizzazione del Paese

Tunisia: procedono gli sforzi italiani per facilitare i negoziati con il Fmi

I dati dimostrano la centralità di Tunisi per controllare i flussi migratori nel Mediterraneo. Evitare il tracollo economico del Paese si trasforma in una priorità per il governo Meloni e per tutta l’Europa. Senza i fondi, la Tunisia rischia il default

ULTIME NOTIZIE

Al via la campagna elettorale in Messico

Cambogia: democrazia ma senza opposizione

COP 28: Green New Deal for Future

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