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arte e architettura

Biennale di Venezia: Reporting from the Front

"Durante un suo viaggio in America del Sud, Bruce Chatwin incontrò una anziana signora che camminava nel deserto trasportando una scala di alluminio sulle spalle. Era l'archeologa tedesca Maria Reiche, che studiava le linee di Nazca. A guardarle stando con i piedi appoggiati al suolo, le pietre non avevano alcun senso, sembravano soltanto banali sassi. Ma dall'alto della scala, le pietre si trasformavano in uccelli, giaguari, alberi o fiori." Con queste parole e la foto dell'anziana signora sulla scala nel deserto come manifesto, Alejandro Aravena, architetto cileno creatore del Do Tank ELEMENTAL (promotore di progetti di edilizia a basso costo basati su un modello di crescita progressiva affidata agli abitanti), introduce la sua Biennale, Reporting From the Front.

A Roma “Il Consiglio d’Egitto”

Undici anni prima di dare alle stampe "Il Secolo Breve", nel 1983 lo storico Eric Hobsbawn scrisse assieme al collega Terence Ranger un saggio, L’invenzione della tradizione, in cui raccolse una serie di tradizioni inventate, nate per creare delle narrative di coesione culturale (storytelling ante litteram, insomma).

Dalle Scuderie del Quirinale a Villa Medici, tutta la luce di Roma nelle atmosfere di Balthus

[caption id="attachment_65513" align="alignnone" width=""]Photo credit emysmo.blogspot.com[/caption]Era il 1926 quando, appena ventiduenne, Balthasar Klossowski de Rola - in arte Balthus - spalancò i propri occhi in un'epifania legata ai capolavori rinascimentali italiani, grazie ad un viaggio intrapreso con il suo mentore, il poeta austriaco Rainer Maria Rilke. Da quel momento, fondamentale per la formazione dell'artista, Balthus decise di concentrare la propria ricerca sull'esplorazione di quel periodo della vita, un momento magico in cui tutto era in divenire e tutto era scoperta, contestualizzato nella luce e nelle pose dei maestri italiani.

Lynette Yiadom-Boakye, Verses After Dusk. La pittura in scena alla Serpentine gallery di Londra

[caption id="attachment_63681" align="alignnone" width=""]Lynette Yiadom-Boakye – A Passion Like No Other, 2012 Oil on canvas 84 x 80 x 5.7 cm Private Collection, US Courtesy of Corvi-Mora, London and Jack Shainman Gallery, New York.[/caption]La Serpentine gallery di Londra inaugura la prima settimana di giugno con una mostra dedicata ad una giovane e talentuosa artista inglese, Lynette Yiadom-Boakye, i cui intensi ritratti accompagneranno i visitatori per tutta l’estate londinese.

L’arte in movimento. Calder e Klee in mostra al Museo Berggruen di Berlino

[caption id="attachment_63080" align="alignnone" width=""]Paul Klee: Erwachende, 1920,Staatliche Museen zu Berlin,Nationalgalerie, Museum Berggruen /bpk / Jens Ziehe[/caption]Dal 28 febbraio e fino al 6 giugno il Museo Berggruen di Berlino - uno dei “gioielli della corona” tra i luoghi deputati all’arte moderna nella capitale tedesca - ospita la seconda parte di un’esposizione work in progress, dove ogni nuovo step è dedicato ad un confronto tra due artisti scelti, appartenenti alla collezione del mecenate Heinz Berggruen.

NOSTALGHIA. Viaggio tra i Cristiani d’Oriente

Sono trentadue le stampe ai sali d’argento delle foto scattate in pellicola in bianco e nero che testimoniano due anni, due mesi e dieci giorni di viaggio dell'autrice e fotogiornalista, Linda Dorigo e che fanno parte di un progetto più ampio – Rifugio – che l’ha portata assieme al giornalista Andrea Milluzzi, alla ricerca degli ultimi Cristiani in Medio Oriente.

Intrecci d’Oriente. Henri Matisse alle Scuderie del Quirinale

Ultimi ferventi preparativi alle Scuderie del Quirinale, prestigioso spazio espositivo romano che si appresta ad omaggiare un grande artista francese del XX secolo, Henri Matisse, con una mostra dal titolo evocativo, Arabesque, aperta al pubblico dal 5 marzo al 21 giugno 2015.

L’arte dell’imperfezione. Marlene Dumas alla Tate Modern

Qualche settimana fa il week end londinese ha ospitato un evento artistico molto atteso, le cui protagoniste sono le controverse e fortemente espressive immagini della pittrice sudafricana Marlene Dumas, che si racconta negli spazi della Tate Modern ripercorrendo in cento opere circa quarant'anni di lavoro.

Oslo, la città che compra i rifiuti

Oslo è una delle città più sostenibili del mondo. Da decenni la capitale norvegese investe nello sviluppo di tecnologie per la produzione di energie rinnovabili e la conversione energetica.

Riflettori puntati sull’eccellenza dell’architettura italiana in Cina con una mostra firmata da Hangar Design Group

ITALIAN ARCHITECTS IN SHANGHAI + EASTERN CHINA è una mostra itinerante organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Shanghai.

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