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21 Maggio 2014

Gerusalemme: La Città della Discordia

Spianata militarizzata, fedeli in rivolta, lacrimogeni lanciati fin nei luoghi sacri, musei e moschee chiuse ai visitatori. Così appare oggi la Spianata. E sul versante cristiano, alla vigilia del viaggio del Papa in Terrasanta, aumentano odio, razzismo ed atti vandalici da parte di estremisti ebrei. Il sito del Cenacolo conteso tra ebrei e cristiani.   
Marco Cesario
 
19 Maggio 2014

Il Kalevala nella comunità europea delle leggende romantiche

Se nulla è più attuale della mancanza di coesione in Europa, saldi legami abbondano nella storia di stati nazionali distanti, come ha ricordato in aprile un ciclo di conferenze tenutesi a Roma sul “Kalevala”, che ispirò i movimenti di autonomia nazionale finnica, trasformandosi, da affascinante scrigno di tradizioni popolari, in storia simbolica delle terre orientali della Finlandia.
Aldo Ciummo
 
17 Maggio 2014

Turchia: l’inferno di Soma, tra ispezioni taroccate e condizioni di lavoro da XIX secolo

Turni di lavoro massacranti, scarsa sicurezza, sfruttamento intensivo e condizioni di lavoro da XIX secolo. Etienne Lantier, il celebre personaggio di Germinal di Emile Zola, avrebbe potuto essere infatti uno delle centinaia di minatori della miniera di Soma (situata a circa 130 km da Smirne, nell’Ovest della Turchia) dove si è consumata la più grande tragedia della storia mineraria della Turchia.
Marco Cesario
 
13 Maggio 2014

Il caso di Concita Wurst e la paura della Russia per EuroSodoma

Eurovision, molto prima che la televisione italiana decidesse di trasmetterlo, è stato per tutti i paesi dell’Est e dell’ex Urss uno degli eventi top dell’anno negli ultimi due decenni. Una specie di Sanremo. Nessuna sorpresa per le forti reazioni dei Paesi più conservatori per la vittoria quest’anno di un transgender barbuto. Sono la dimostrazione di due modi diversi di intendere la libertà e la democrazia; e questo riguarda anche il futuro dell’Ucraina.
Danilo Elia
 
7 Maggio 2014

Il giorno più pericoloso per l’Ucraina

Il tributo di morti per gli scontri di Odessa del 2 maggio è ancora in crescita, mentre l’Ucraina affronta i giorni più pericolosi della sua storia dall’indipendenza del 1991. L’operazione anti-terrorismo è ancora in corso nelle regioni orientali del Paese, mentre i separatisti hanno annunciato per l’11 maggio un referendum per l’indipendenza in stile Crimea.
Danilo Elia
 
6 Maggio 2014

Sudafrica: di nuovo Zuma?

Saranno le prime elezioni senza Nelson Mandela, ma a parte l’assenza del simbolo della lotta antiapartheid, poco o nulla è destinato a cambiare nei rapporti di forza all’interno della politica sudafricana.
Tomaso Clavrino
 
30 Aprile 2014

L’Accademia di Danimarca diventa Ecosostenibile

Oggi l’Accademia di Danimarca a Roma (costruita nel 1967 dall’architetto danese Kay Fischer) è un esempio tipico di modernismo scandinavo: presto i lavori di rinnovamento ne faranno un esempio di architettura ecologica, senza intaccarne l’aspetto.
Aldo Ciummo
 
29 Aprile 2014

Perché Slovyansk?

Slovyansk è diventata il fulcro della crisi ucraina, occupando le prime pagine dei giornali internazionali e i titoli delle tivù di tutto il mondo. Solo pochi di noi avevano sentito il suo nome prima e probabilmente nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul suo ruolo di primo piano nel movimento separatista dell’est, guardando magari più a città come Donetsk e Lughansk. Buono a sapersi però, la più grande riserva di armi di tutta l’Europa orientale è nascosta nel sottosuolo della città.
Danilo Elia
 
24 Aprile 2014

Verso la soluzione del caso Tweerchia

Una politica di riconciliazione si prospetta sul comune orizzonte del sito di micro-blogging e quello delle istituzioni turche. Dopo la riunione tra alcuni membri del governo di Ankara e i manager di Twitter, il 15 Aprile i rappresentanti del sito dei cinguettii hanno anche incontrato il presidente turco Abdullah Gul.
Stefania D'Ignoti
 
22 Aprile 2014

Il ritorno degli omini verdi

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha diffuso alcune foto di uomini armati nella parte orientale dell’Ucraina che indossano uniformi simili a quelle dei soldati russi e brandiscono armi russe.
Danilo Elia
 
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