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East 17

“Ma ci sono ancora molte rigidità economiche, sociali e culturali”

Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell’Istat,  ha seguito tutta l’evoluzione delle politiche di genere e dei tentativi di misurare statisticamente il cammino delle donne. “La grande svolta”, dice, “è cominciata a Pechino nel 1995.

Auto: svoltando verso Est

Non è solo la Fiat, che produce in Polonia anche la nuova 500, uno dei simboli della motorizzazione italiana nel mondo, a guardare a Est.

Deaglio: a cavallo della Tigre

Le gerarchie dell’economia stanno cambiando rapidamente. Si pensava a una globalizzazione soft guidata dagli Stati Uniti e ci si trova di fronte a vari raggruppamenti di tipo continentale.

Editoriale

Per fare fronte all’immigrazione clandestina proveniente dal Messico gli americani hanno costruito sulla frontiera del Rio Grande un muro dotato delle migliori tecnologie anti-intrusive offerte dal mercato.

La frontiera dei diritti

Mancano pochi mesi all’inizio delle Olimpiadi e le autorità cinesi sembrano già aver perso la sfida più impotante: quella di dimostrare al mondo un reale impegno a migliorare la situazione dei diritti umani nel Paese, assunto dalla Cina all’epoca dell’assegnazione dei Giochi.

Multinazionali: un Cae per rappresentarle

Voluti dall’Unione europea, i Cae, Comitati aziendali europei, sono una novità in grado di sconvolgere i modelli di rappresentanza tradizionali. E il consolidato tran tran delle relazioni industriali.

Save the children: parla il presidente

Pianificazione, marketing e strategie di comunicazione ad hoc nelle Ong, per aumentare la raccolta fondi e garantire trasparenza.

Sommario

Sommario.

Womenomics, l’economia al femminile

Gli studiosi sono concordi: senza un maggior apporto alla produzione di ricchezza da parte delle donne l’economia mondiale non cresce abbastanza. Non solo: nei Paesi in cui la partecipazione delle donne è maggiore anche i problemi demografici trovano una soluzione positiva.

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