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Chiamate il dott. Freud… l’Austria ne ha bisogno!


L’euroscetticismo austriaco cede all’euroschizofrenia.

L’euroscetticismo austriaco cede all’euroschizofrenia.

Una strana situazione si va delineando in Austria all’approssimarsi delle elezioni europee: quattro dei sette partiti in lizza per il Parlamento europeo sono dichiaratamente scettici o apertamente ostili all’appartenenza del proprio paese alla Ue.

Poche settimane prima dell’appuntamento elettorale del 25 maggio, in testa ai sondaggi troviamo il Partito della libertà (FPÖ), marcatamente di destra, critico dell’euro e spesso tentato dalla voglia di uscire completamente dalla Ue.

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