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Cina e Brasile, un’amicizia «win-win»

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Come già per altri paesi dell’America Latina, Pechino da tempo ha messo nel mirino anche il Brasile. Naturale una collaborazione tra due paesi dei Brics e che nelle loro aree di competenza vogliono assumere un ruolo guida. Secondo i brasiliani saremmo già di fronte a un cambiamento delle strategie di Pechino, che dall’attenzione alle risorse, starebbero invece ormai concentrandosi sulle infrastrutture. Una tattica già vista e utilizzata dal Pcc in altri paesi.

 La Cina è il principale partner commerciale del Brasile dal 2009, il peso di Pechino è pari al 18 per cento del commercio estero del paese. Nonostante un leggero calo, segnalano le autorità brasiliane gli scambi bilaterali lo scorso anno sono stati di 78 miliardi dollari.

È stato proprio il premier Ki Keqiang, in visita in Brasile, a specificare l’attenzione cinese agli investimenti. Come ricordato dal China Daily, «Li ha fatto un giro su un treno della metropolitana e un traghetto a Rio De Janeiro, una metropoli con una popolazione di 6,5 milioni di abitanti che sta per ospitare le Olimpiadi estive 2016.

La società metropolitana della megalopoli brasiliana ha ordinato 604 metropolitane e treni a produttori cinesi. Circa 90 treni che i produttori cinesi consegneranno presto possono essere utilizzati per le linee della metropolitana delle Olimpiadi».

Ci sarà dunque un po’ di Cina anche nelle prossime Olimpiadi brasiliane. L’azienda State Grid Corporation of China ha investito più di 1 miliardo di dollari per costruire e gestire progetti di energetici, di trasmissione di energia, in Brasile. Come specificato dall’esempio precedente, gli investitori cinesi sono anche molto interessati alle ferrovie.
Lo scorso mese di agosto, la China Railway Eryuan Engineering Group Co Ltd si è presentata ad un bando per uno studio di fattibilità per la ferrovia transoceanica tra Sapezal e Porto Velho, che collega il Brasile all’Oceano Pacifico.

«Gli investimenti cinesi in ferrovie brasiliane – ha scritto il China Daily – sono considerati come uno scenario win-win, a vantaggio delle società cinesi e aiutano il trasporto merci dal Brasile alla Cina. La logistica di trasporto è un problema principale per il Brasile quando si tratta di esportazioni.

La formula win win è confermata anche dall’interesse brasiliano per i soldi e i prodotti cinesi. «Il Brasile ha bisogno di quasi 1.000 miliardi di dollari in investimenti in infrastrutture e progetti urbani. Le aziende cinesi sono interessate e hanno abbastanza appetito per tali opportunità», ha detto al China Daily Jose Mario Antunes, delegato della Confederazione a Pechino.

C’è un unico dubbio che potrebbe attraversare Pechino: la situazione politica in Brasile. Secondo gli analisti, gli investitori cinesi conoscono il potenziale dell’economia brasiliana nel lungo periodo e continueranno nei loro investimenti.
L’economista Luis Afonso Lima, capo della Società Brasiliana per le Imprese e studi transnazionali della globalizzazione (Sobeet), ha detto a O Globo che gli investimenti cinesi in Brasile tendono ad aumentare nel medio e lungo termine.Può essere, anche se va specificato che di fronte a situazioni politiche turbolente, spesso la Cina allenta la propria presa. Non sembra il caso del Brasile, se è vero come si rumoreggia, che anche la Byd, colosso dei veicoli elettrici cinese, sarebbe pronta ad entrare nel mercato degli autobus elettrici e a Rio.
@simopieranni

 

 

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