Cina: incentivi per i matrimoni tra etnie diverse


L’importanza dell’integrazione nella Cina contemporanea, ha partorito una misura che tenderà a favorire le «coppie miste». Gli appartenenti alle etnie uighure e mongole, quando si sposeranno con un una o un membro dell’etnia han, quella dominante in Cina (gli han sono quelli che generalmente definiamo «cinesi»), otterranno degli incentivi economici, sotto forma di sussidi sanitari e per l’educazione dei figli.

L’importanza dell’integrazione nella Cina contemporanea, ha partorito una misura che tenderà a favorire le «coppie miste». Gli appartenenti alle etnie uighure e mongole, quando si sposeranno con un una o un membro dell’etnia han, quella dominante in Cina (gli han sono quelli che generalmente definiamo «cinesi»), otterranno degli incentivi economici, sotto forma di sussidi sanitari e per l’educazione dei figli.

Il progetto pilota, stando a quanto pubblicato nei giorni scorsi dal Financial Times, dovrebbe partire nella contea di Cherchen, nella zona meridionale della regione autonoma dello Xinjiang.

Per le nuove coppie sposate il governo metterà a disposizione 10mila Rmb, poco più di un migliaio di euro, una cifra molto più alta delle entrate annuali di un contadino di quelle zone (il reddito medio annuo nell’intera regione è poco più di 7mila Rmb). «La Contea di Cherchen ha parecchie minoranze con le proprie credenze religiose, ma attraverso i matrimoni misti con l’etnia han, possiamo rafforzare l’unità etnica», ha commentato un funzionario cinese al Financial Times.

L’obiettivo di Pechino è quello di placare le spinte autonomiste e indipendentiste, rendendo meno forte la differenza culturale e degli stili di vita tra gli uighuri, l’etnia originaria e un tempo maggioritaria dell’area, e i cinesi han.

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