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Cina: indagato il vice capo delle spie. E c’è di mezzo anche un tentato golpe


Nei giorni scorsi alcuni quotidiani avevano già diffuso la notizia, senza che ci fossero conferme ufficiali. E oggi le autorità cinesi hanno confermato: il vice capo dell'intelligence cinese, Ma Jian, potentissimo, è sotto indagine per «gravi violazioni delle leggi e della disciplina di partito». Una formula classica usata da Pechino per indicare l'accusa di «corruzione». Ma il suo arresto coinvolge altri big, rendendo il quadro ancora più confuso.

Nei giorni scorsi alcuni quotidiani avevano già diffuso la notizia, senza che ci fossero conferme ufficiali. E oggi le autorità cinesi hanno confermato: il vice capo dell’intelligence cinese, Ma Jian, potentissimo, è sotto indagine per «gravi violazioni delle leggi e della disciplina di partito». Una formula classica usata da Pechino per indicare l’accusa di «corruzione». Ma il suo arresto coinvolge altri big, rendendo il quadro ancora più confuso.

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