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La Cina accelera sulla dismissione dei titoli di Stato americani


A giugno Pechino ha ridotto la quantità di titoli di Stato americani in suo possesso per il settimo mese consecutivo. La distanza economico-finanziaria, non solo politica, tra i due Paesi si fa sempre più grande

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

A giugno Pechino ha ridotto la quantità di titoli di Stato americani in suo possesso per il settimo mese consecutivo. La distanza economico-finanziaria, non solo politica, tra i due Paesi si fa sempre più grande

Gli ultimi dati del dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti dicono che a giugno la Cina, per il settimo mese consecutivo, ha ridotto la quantità di titoli di Stato americani in suo possesso. In quel mese Pechino deteneva 967,8 miliardi di dollari del debito pubblico statunitense, il valore più basso dal maggio 2010 (843,7 miliardi). A maggio 2022 possedeva titoli del Tesoro per 980,8 miliardi.

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