Cinema – Filmare la fede degli atei


Riprendere ciò che manca è una sfida.

Riprendere ciò che manca è una sfida.

Benché la nomina, nel marzo scorso, dell’argentino papa Francesco sembri aver rafforzato la posizione della Chiesa cattolica in Europa, senza dubbio la maggioranza di chi ha meno di cinquant’anni sosterrebbe che il Vecchio Continente è sempre più ateo o, al massimo, agnostico.

Si tratta di una deriva interessante – anche se in parte compensata dal flusso di immigrati provenienti da nazioni più religiose – nel senso che è un fenomeno che si basa su un’assenza: solitamente si dice che una persona “non è credente” piuttosto che atea, e l’ateismo in sé è definito come l’assenza di fede in qualsiasi genere di dio o divinità.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Autodistruzione imperiale

Trattato del Quirinale: Macron punta sull’Italia

Unione europea: miti e leggende