spot_img

Classe dirigente europea tra memoria e futuro


Giulio Andreotti e Giuliano Amato a confronto sul rapporto tra cittadinanza italiana ed europea. Due punti di vista diversi, ma convergenti su istituzioni, politiche, regole, vincoli e parametri di un grande “cantiere aperto”. Tornare allo spirito costituente senza fare della Costituzione un feticcio, dice l’ex leader dc. Ma non si può amare un’Europa fatta solo di moduli e di regole sulla birra, osserva il dirigente dell’Ulivo.

Giulio Andreotti e Giuliano Amato a confronto sul rapporto tra cittadinanza italiana ed europea. Due punti di vista diversi, ma convergenti su istituzioni, politiche, regole, vincoli e parametri di un grande “cantiere aperto”. Tornare allo spirito costituente senza fare della Costituzione un feticcio, dice l’ex leader dc. Ma non si può amare un’Europa fatta solo di moduli e di regole sulla birra, osserva il dirigente dell’Ulivo.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Un futuro (in)sostenibile per la Germania

La Nato senza ragione