spot_img

Clima: la politica è di nuovo verde


John Kerry è il nuovo Inviato speciale per il clima dell'amministrazione Biden, che vuole mettere al centro dell'agenda diplomatica la cooperazione climatica e i giovani. Il suo piano è ambizioso e progressista

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

John Kerry è il nuovo Inviato speciale per il clima dell’amministrazione Biden, che vuole mettere al centro dell’agenda diplomatica la cooperazione climatica e i giovani. Il suo piano è ambizioso e progressista

L’Inviato per il clima della Casa Bianca John Kerry saluta il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden durante una conferenza sul clima alla Casa Bianca di Washington, Usa, 27 gennaio 2021. REUTERS/Kevin Lamarque

In tempi di diplomazia digitale, ormai lo abbiamo imparato, non si deve sottovalutare l’importanza di un tweet. E quello pubblicato dall’ex segretario di Stato americano John Kerry nel giorno della sua nomina a Inviato speciale per il clima dice tantissimo dell’approccio di Joe Biden. “L’America”, si legge, “avrà presto un Governo che tratta la crisi climatica come l’urgente minaccia alla sicurezza nazionale che è. Sono orgoglioso di collaborare con il Presidente eletto, con i nostri alleati e con i giovani leader del movimento climatico per affrontare questa crisi in veste di Inviato presidenziale per il clima”.

Il piano di Biden per il clima

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img