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Conte-Rutte: strane coincidenze tra “duellanti”


Al Consiglio Ue di luglio, tra il premier italiano Conte e quello olandese Rutte la questione Recovery Fund si era fatta quasi personale. Ora condividono preoccupazioni di politica interna

Al Consiglio Ue di luglio, tra il premier italiano Conte e quello olandese Rutte la questione Recovery Fund si era fatta quasi personale. Ora condividono preoccupazioni di politica interna

Tra i due erano “volati gli stracci” al palazzo del Consiglio Ue nel luglio del 2020 nei quattro giorni di estenuante trattativa sul Next Generation EU da 750 miliardi di euro (209 per l’Italia). Tra il premier italiano Giuseppe Conte e quello olandese Mark Rutte la questione si era fatta quasi personale. Erano volate parole grosse. E anche qualche sfottò come quando lo stesso Conte, in una pausa notturna, tenne a ricordare alla delegazione olandese quello storico “cucchiaio” di Francesco Totti nella partita Italia-Olanda del 2000. “Do you remember Totti?”, andava chiedendo Conte agli olandesi mimando la parabola vincente. Poi, l’accordo si trovò all’alba del quarto giorno e le obiezioni di Rutte furono respinte tutte al mittente ma più che altro per l’intervento decisivo della Cancelliera tedesca Angela Merkel e del Presidente francese Emmanuel Macron.

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