spot_img

Coronavirus: in Brasile è emergenza Bolsonaro


Coronavirus: in Brasile la vera emergenza è Bolsonaro. Per il Presidente populista si tratta di una semplice influenza e spinge per la ripresa delle attività economiche. Sindaci e governatori protestano

I casi di contagio da coronavirus in Brasile sono oggi oltre 3400, quando all’inizio della settimana erano quasi 1900: è la nazione più colpita dalla pandemia di Covid-19 di tutta l’America latina. Ma il suo Presidente – il populista di estrema destra Jair Bolsonaro – continua a minimizzare la crisi come nessun altro capo di Stato al mondo sta facendo. Non solo: è anche entrato in polemica con i governatori delle varie regioni del Paese, criticando le misure di quarantena e sostenendo che i dati relativi alle morti siano stati manipolati apposta per danneggiarlo.

Lo Stato di San Paolo è il più ricco e popoloso del Brasile (ha più abitanti di tutta l’Argentina), ma è anche quello più colpito dalla Covid-19, con oltre 1200 casi e circa 70 morti. Secondo Bolsonaro – che non ha però fornito prove – il numero delle vittime sarebbe “troppo grande”, e pertanto deve essere stato ritoccato al rialzo per “interessi politici”.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

Cina: l’anno del Drago si presenta turbolento

Germania: la debacle dei partiti al governo

Colombia: la rottura di Petro con Israele

Il confine tra le due Coree torna caldissimo

Argentina: Javier Milei e la sua shock-therapy

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo