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Coronavirus, Svezia e Germania: due casi da studio


Coronavirus: Svezia e Germania rappresentano due anomalie europee per come hanno gestito e controllato l'epidemia. Le differenze con gli altri Paesi ci sono, ma il virus mostra che l'Europa esiste

Coronavirus: Svezia e Germania rappresentano due anomalie europee per come hanno gestito e controllato l’epidemia. Le differenze con gli altri Paesi ci sono, ma il virus mostra che l’Europa esiste

Un’epidemia come quella di Covid-19 mescola fattori biologici e sociali. Il virus che sta circolando nel mondo è sostanzialmente lo stesso, ma le società in cui si trasmette sono, almeno sulla carta, molto diverse tra loro. Quando un’epidemia assume caratteristiche analoghe in Paesi diversi, si può dunque ritenere che i fattori socio-sanitari che ne determinano l’evoluzione siano altrettanto simili. Se osserviamo i Paesi europei alle prese con la pandemia, le somiglianze sembrano dominare sulle differenze. Il virus mostra una volta ancora che l’Europa esiste, a prescindere dalla coesione delle sue classi dirigenti. Ma le differenze tra i Paesi e nel modo in cui hanno finora convissuto con l’epidemia permangono e meritano attenzione.

Il focolaio europeo

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