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Corsa al Quirinale, cosa aspettarsi?


Non si corre per il Quirinale, si viene scelti e si accetta, quasi a malincuore. Questo il copione. I favoriti e scalpitanti in genere non vengono eletti. Cosa attendersi dunque dal prossimo voto parlamentare?

Salvatore Merlo Salvatore Merlo
[ROMA] Vicedirettore del quotidiano Il Foglio.

Non si corre per il Quirinale, si viene scelti e si accetta, quasi a malincuore. Questo il copione. I favoriti e scalpitanti in genere non vengono eletti. Cosa attendersi dunque dal prossimo voto parlamentare?

La regola prescrive una specie di voglioso distacco. A dimostrazione che il Quirinale non è per chi lo desideri, ma è una gloria terminale che corrisponde alla più smaniosa scaramanzia del comando. Anche Mario Draghi ricorre infatti alla metafora, che simpaticamente allude: “Sono un nonno a servizio delle istituzioni”. Ci si propone, dunque, ma anche no.

La corsa al Quirinale

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